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Caos aereo scatenato da un drone

Ecco il caos che scatena un drone se vola troppo vicino a un aeroporto

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Ecco il caos che scatena un drone se vola troppo vicino a un aeroporto
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Se ti stai chiedendo, “be’ cosa mai potrebbe accadere a far volare un drone nelle vicinanze di un aeroporto?”, la risposta è fin troppo ben chiara in questo video.

Il 2 Luglio 2017, l’Aeroporto di Londra-Gatwick, vale a dire il secondo più importante di Londra dopo Heathrow, è stato costretto a interrompere ogni sua attività di volo per 14 minuti. L’interruzione forzata è stata dovuta a drone non identificato che stava volando nell’area solitamente riservata al transito degli aerei.

Come ti scateno il caos in pochi minuti

In questo video di due minuti realizzato da NATS, un’azienda che si occupa di servizi aeronavali, viene documentato l’immenso caos generato da una maldestra manovra di un drone che si era spinto troppo vicino allo spazio riservato agli aerei.

Un velivolo che si stava avvicinando all’aeroporto, ha segnalato un avvistamento di un drone che si aggirava nei pressi dello spazio riservato ai voli.

La decisione dei controllori di volo è stata quella di sospendere immediatamente ogni arrivo o partenza dallo scalo. La paura era che il drone potesse rappresentare una minaccia alla sicurezza di tutto l’aeroporto.

Aerei con rotte cambiate
Aerei con rotte cambiate

Come già segnalato solo pochi giorni fa, il rischio di una collisione di aerei con droni che si aggirano nei pressi degli aeroporti è reale e concreta.

Due chiusure dello spazio aereo in pochi minuti

Dalla prima segnalazione è partito il caos. Gli aerei in arrivo sono stati prima indirizzati verso altri scali limitrofi oppure mantenuti in attesa. La chiusura è durata 9 minuti: il tempo di trovare conferma alla presenza del drone in zona, che non è arrivata. Il pericolo sembrava scampato e quindi l’aeroporto è stato riaperto.

Dopo la prima riapertura, però, il drone è stato avvistato di nuovo e lo spazio aereo è stato chiuso ancora. Per una seconda volta.

Questa seconda interruzione è durata altri 5 minuti, il tempo necessario affinché nell’aeroporto si scatenasse il caos.

Il traffico aereo, come dimostra il video, è diventato insostenibile. Tra chi veniva indirizzato verso altri scali e chi veniva posto in condizione di attesa, intorno all’aeroporto il caos è stato epocale.

E tutto questo per un solo drone che si trovava in uno spazio in cui non avrebbe dovuto mai trovarsi.

Tracciati di aerei in attesa
Tracciati di aerei in attesa

Manovrare un drone significa essere un pilota

Molti di coloro che manovrano i droni dimenticano troppo spesso di essere loro stessi dei piloti.

E pertanto, come piloti, di dover dimostrare di possedere un senso di responsabilità che non si dimostra affatto avventurandosi in spazi aerei vietati.

Perché in ballo, in questi casi, non c’è solo la sicurezza fisica dei mezzi che si trovano in volo, ma anche e soprattuto quella delle persone trasportate sopra i mezzi in volo.

 


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