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Weston - Pepper nr30

Pepper no.30 di Weston ha richiesto un’esposizione di 4+ ore con f/240

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Pepper no.30 di Weston ha richiesto un’esposizione di 4+ ore con f/240
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Edward Weston è stato uno dei fotografi americani più importanti della prima metà del secolo scorso. Tra le sue foto più famose c’è Pepper no. 30, una foto in bianco e nero che ritrae un peperone molto contorto.

La foto la conoscono tutti. Quello che sono in pochi a conoscere sono i dettagli tecnici relativi a come la foto è stata scattata.

Pochi giorni fa il nipote di Weston, Kim, ha rivelato in che modo il nonno riuscì a scattare la famosa foto. Per ottenere il risultato noto a tutti, Weston ha utilizzato un diaframma impostato su f/240 e un’esposizione di 4-6 ore.


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La rivelazione è stata fatta al fotografo Marc Silber nel corso di una intervista rilasciata sul lavoro e la vita del celebre nonno.

Edward Weston - Pepper no.30
Edward Weston – Pepper no.30 – 1981 Center for Creative Photography, Arizona Board of Regents / Artist Rights Society (ARS), New York

Edward Weston al momento di scattare la foto si trovava davanti a un dilemma. Avvicinandosi molto al soggetto, aveva bisogno comunque di mantenere una profondità di campo ottimale. La teoria ci dice che più ci si avvicina a un soggetto, più la profondità di campo si riduce. Per mantenere una profondità di campo, e quindi una messa a fuoco, ottimale in soggetti vicini, si ha bisogno di restringere l’apertura del diaframma.

Per riprendere tutta la scena a fuoco, Weston aveva bisogno di un’apertura di diaframma molto piccola. Fece la scelta di utilizzare un’apertura di f/240. Questo comportò una necessità di esposizione molto elevata: da 4 a 6 ore. Con un’esposizione così lunga riuscì a rappresentare quello che lui aveva in mente al momento in cui aveva deciso di riprendere il soggetto del peperone.

In altre occasioni Weston aveva parlato di una esposizione di 6 minuti, per la foto in questione. Ma Silber protende per la versione del nipote piuttosto che in quella ufficiale di Weston. Il motivo è che le affermazioni di Kim riferiscono di affermazioni dirette fatte dallo stesso Weston, senza alcuna intermediazione, giornalistica o letteraria che sia.


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Pepper no.30 di Weston ha richiesto un’esposizione di 4+ ore con f/240
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Del soggetto comunque risulta che sono state scattate foto in 37 diverse esposizioni per arrivare al risultato finale diventato famoso..

via Advancing Your Photography

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