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Come ti distruggo una fotocamera con l’eclisse

Come ti distruggo una fotocamera con l’eclisse

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Come ti distruggo una fotocamera con l’eclisse
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La Grande Eclisse Americana appena trascorsa è stata un evento sicuramente molto spettacolare. Come fenomeno molto raro ha portato con sé immagini di rilievo che sicuramente verranno ricordate nel tempo.

Ma oltre le foto ben riuscite c’è stato un esercito di dilettanti che ha provocato seri danni a fotocamere e obiettivi. Attrezzature, anche prese in prestito, distrutte nelle sue componenti essenziali da scarsa competenza e pessima conoscenza di chi si trovava dietro l’obiettivo.

È un dato di fatto: il sole non si può fotografare. O meglio, il sole non si può fotografare con una normale attrezzatura. C’è bisogno di schermi adeguati (filtri solari) che riescano a filtrare la luce per fare in modo che l’obiettivo, che è costruito con lenti molto potenti, non causi danni a ciò che si trova dentro e dietro di sé.


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Come ti distruggo una fotocamera con l’eclisse
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E per fotografare un’eclisse si deve fotografare il sole, o quantomeno, bisogna puntare la fotocamera verso il sole.

Fin qui tutto chiaro. Ma evidentemente non per tutti.

Lens Rentals ha pubblicato una serie di foto di attrezzature date in prestito che sono state danneggiate dalla potenza della luce del sole. Attrezzature anche molto costose evidentemente date in mano a assoluti principianti della fotografia.

Panasonic 20mm f/1.7: iride danneggiato dall'eclisse
Panasonic 20mm f/1.7: iride danneggiato dall’eclisse

Nonostante il negozio avesse avvertito adeguatamente della necessità di utilizzare filtri e lenti adatte, evidentemente il consiglio è stato sottovalutato da alcuni. Il negozio precisa che non si tratta di un atto di accusa nei confronti dei loro clienti, è solo una galleria di errori per intrattenimento. Contenti loro!

Va detto anche che, nel loro caso, la percentuale delle attrezzature danneggiate è stata numericamente di scarso rilievo. A ogni modo i danni ci sono stati e in molti casi anche davvero rilevanti in termini economici.

Sensori fusi

La fusione del sensore è il danno più frequente. Il calore prodotto dalla luce del sole è così elevato che la temperatura raggiunta sulla superficie del sensore lo distrugge in pochi secondi. Non provare per credere!

Danneggiamento da bruciatura all'otturatore
Danneggiamento da bruciatura all’otturatore
Otturatore bruciato
Otturatore bruciato
Sotto l'otturatore si nota il danneggiamento del sensore
Sotto l’otturatore si nota il danneggiamento del sensore
Daneggiamento del sensore molto evidente
Daneggiamento del sensore molto evidente

Specchio danneggiato

I danni al sensore si verificano quando si cerca di scattare in modalità Live View: cioè quando si utilizza lo schermo posteriore per scattare l’immagine. Quando invece si utilizza il mirino, sperando sempre che nessuno ci abbia messo l’occhio dietro, il danneggiamento è dello specchio.

Specchio danneggiato su una Nikon D500
Specchio danneggiato su una Nikon D500

Danneggiamento dell’iride dell’obiettivo

I diaframmi a iride sono quelli più utilizzati. È una tipologia che utilizza un numero variabile di lamelle (in genere maggiore di 3) sagomate in maniera opportuna che consentono di far arrivare più o meno luce all’interno della fotocamera.

Il danneggiamento dell’iride dell’obiettivo è un altro problema comune nel caso di foto al sole.

Danneggiamento dell'iride per un Canon 600mm f/4L IS II USM
Danneggiamento dell’iride per un Canon 600mm f/4L IS II USM
Danno al Canon 600mm visto da sopra
Danno al Canon 600mm visto da sopra
Danno compiuto al Canon 600mm f/4L IS II USM
Danno compiuto al Canon 600mm f/4L IS II USM

Danneggiamento ND System (filtro ND integrato)

Un danneggiamento raro è stato quello riscontrato su una Canon C300 Mark II a un filtro ND integrato. Il filtro ND consente un controllo dell’esposizione scivolando sopra il sensore per ottimizzare le riprese cinematografiche. L’errore è quello di credere che il filtro ND protegga comunque dal sole e dal calore. In questo caso appare chiaro che non sono filtri comunque adatti alle riprese solari durante l’eclisse.

Canon C300 Mark II con un filtro ND di fabbrica danneggiato
Canon C300 Mark II con un filtro ND di fabbrica danneggiato

Quello che potrebbe stupire (ma non più di tanto in verità) è che i danni compiuti si siano verificati nonostante le raccomandazioni fatte dai titolari del negozio al momento della consegna delle attrezzature in affitto. In ambito fotografico, averci le orecchie foderate di prosciutto, non paga. O meglio, fa pagare, e anche molto!


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La galleria dei danni compiuti sono davvero esemplari. tanto per capire meglio che la potenza del sole va compresa e rispettata. Sia in caso di eclissi che in casi usuali di riprese fatte regolarmente.

via Lens Rentals

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